Natura e biodiversità

Le aree verdi urbane e periurbane - con la biodiversità animale e vegetale ad esse associata - giocano un ruolo sempre maggiore tanto per la sostenibilità ambientale delle città, quanto per la qualità della vita dei cittadini che vi vivono. Parchi, giardini, viali alberati e molte altre tipologie di aree permeabili e vegetate situate nelle zone più o meno urbanizzate dei territori comunali, infatti, forniscono numerosi servizi ambientali (ecosystem services): regolano il microclima migliorando il confort urbano, offrono spazi aperti per lo svago e il benessere psico-fisico delle persone, costituiscono oasi di naturalità diffusa e habitat per specie vegetali e animali, garantiscono il regolare deflusso idrico riducendo il rischio di dissesti, riqualificano il paesaggio urbano e rappresentano luoghi privilegiati per l’educazione ambientale delle future generazioni.

Non a caso, presenza e accessibilità delle aree verdi nelle città sono tra gli indicatori ambientali più comunemente adottati nei maggiori lavori di reporting sullo stato dell’ambiente, tanto alla scala locale, che nazionale e internazionale. Il Rapporto ISPRA “Qualità dell’ambiente urbano” dedica sin dalla sua prima edizione un capitolo specifico sui temi della natura urbana, intesa come insieme di aree verdi caratterizzate da diversi usi, valori e funzioni: dal verde storico al parco urbano, dal verde scolastico alle aree agricole, dal verde di arredo alle aree naturali protette. Tutte queste tessere di natura urbana rappresentano le infrastrutture verdi delle nostre città che interagiscono con le infrastrutture grigie (strade, palazzi, etc.).

Gli indicatori utilizzati nel Rapporto ISPRA per monitorare e valutare lo stato del patrimonio verde cittadino riguardano presenza e disponibilità delle varie tipologie di verde (verde urbano, aree agricole, aree naturali protette), ma anche il grado di attenzione riposto dalle amministrazioni verso il proprio patrimonio verde attraverso l’adozione degli strumenti di settore disponibili (censimenti, regolamenti e piani del verde). Viene inoltre analizzata la biodiversità sotto vari aspetti, nello specifico: vengono esaminati gli habitat e le specie animali e vegetali presenti nei siti della Rete Natura 2000 localizzati entro i confini comunali delle città indagate, e vengono analizzati gli  studi specifici sulla fauna presente nei territori comunali, con particolare riferimento agli atlanti ornitologici e a quelli relativi ad anfibi e rettili. Ulteriori approfondimenti vengono forniti sulle specie alloctone – ovvero quelle specie animali o vegetali non originarie di una data area geografica – con particolare riferimento alle specie di uccelli alloctoni presenti nelle nostre città.

Oltre a queste tematiche, affrontate in modo continuativo in quasi tutte le edizioni del Rapporto, le varie edizioni vengono arricchite ogni anno di approfondimenti specifici sulla natura in città, trattando temi come gli alberi monumentali, i boschi urbani e periurbani, la partecipazione dei cittadini alla conoscenza della natura urbana, il ruolo delle piante nella mitigazione dell’inquinamento atmosferico, le comunità animali lungo gradienti di urbanizzazione, etc.

Questo nel tentativo di restituire al meglio la grande diversità di tipologie e funzioni delle aree verdi urbane e peri-urbane e di fornire a pianificatori ed amministratori strumenti decisionali utili allo sviluppo di politiche più attente ad integrare la multifunzionalità delle infrastrutture verdi nell’ambito delle più complesse politiche di sostenibilità urbana.

Download Cap. 3 - Infrastrutture verdi - XIII Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano Ed. 2017

Download Cap. 3 - Infrastrutture verdi - XIV Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano Ed. 2018