Inquinamento elettromagnetico

Le sorgenti di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico di particolare interesse ambientale si dividono essenzialmente in due categorie principali: sorgenti di campi elettrici e magnetici generati da frequenze estremamente basse (0 - 3 kHz), rappresentate principalmente dai sistemi di produzione, distribuzione e utilizzo dell’energia elettrica (elettrodotti), e sorgenti di campi elettromagnetici generati da radiofrequenze e microonde (30 kHz - 300 GHz), rappresentate principalmente dagli impianti per radio-telecomunicazione, quali le emittenti radiotelevisive (RTV) e le stazioni radio base (SRB) per la telefonia cellulare.

Tali sorgenti proprio in relazione all’importante pressione ambientale e sociale che le contraddistingue ormai da tanti anni continuano ad essere oggetto di numerose attività di studio svolte da ISPRA in collaborazione con il sistema agenziale ARPA/APPA (Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell’Ambiente) al fine di evidenziare le relative criticità ambientali e di sviluppare strumenti in grado di rispondere adeguatamente alla crescente attenzione sociale verso i potenziali effetti nocivi sulla salute umana legati all’esposizione ai campi elettromagnetici.

Tale problematica pertanto, richiede, soprattutto da parte degli enti locali, e territoriali, coerenza, chiarezza e trasparenza nella gestione delle informazioni, al fine di evitare inutili allarmismi, che comunque continuano a verificarsi nonostante gli importanti progressi effettuati nel campo legislativo e tecnico-scientifico per tutelare la salute dei cittadini e nonostante i risultati dei ripetuti controlli eseguiti dalle ARPA-APPA dimostrino che i casi di superamento dei limiti normativi sono in numero limitato.

Lo sviluppo di strumenti di raccolta dati  e di informazione, come ad esempio il Catasto elettromagnetico nazionale (CEN), hanno contribuito in questi anni a dare un forte impulso positivo all’aspetto sociale di tale problematica. In particolare il CEN, una volta entrato a regime, grazie alla tipologia dei dati trattati e alle relative elaborazioni permetterà di ottenere una caratterizzazione dell’impatto ambientale delle sorgenti di campi elettromagnetici quanto più possibile completa sul territorio nazionale. Attualmente la consultazione del Catasto è rivolto al personale tecnico del Sistema Agenziale ARPA/APPA e dei gestori che hanno partecipato all’attività in oggetto. Sono in fase di definizione le modalità di accesso rivolte ad altro personale tecnico e ad altri utenti base.

Download Cap. 9 - Esposizione all'inquinamento elettromagnetico e acustico - XIV Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano Ed. 2018

Download Cap. 9 - Esposizione all'inquinamento elettromagnetico e acustico - XIII Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano Ed. 2017